Il ciclo della gestione rifiuti: vediamo come funziona

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La gestione dei rifiuti è l’insieme di tutte le pratiche, politiche e metodologie che vengono utilizzate per lo smaltimento dei rifiuti.

Il ciclo parte dalla produzione dei rifiuti comprende la raccolta e il trattamento che comprende il riciclo e lo smaltimento.

Questo processo viene oggi legiferato dall’Unione Europea, che si occupa di fare la classificazione dei rifiuti (CER) e di tutte quelle Direttive e Normative che devono essere rispettate dai produttori e da chi si occupa di smaltimento.

La disciplina sui rifiuti che conosciamo oggi è stata modificata dalla Commissione Europea ed ha portato oggi ad avere la Direttiva 2008/98/CE.

Direttiva Europea sulla gestione dei rifiuti

L’ Europa ha intrapreso negli ultimi un importante percorso evolutivo per quello che riguarda il ciclo della gestione dei rifiuti ponendo in particolar modo l’accento sulle fasi di recupero e di riciclaggio.

Il principale obiettivo dell’Europa è quello di migliorare la gestione dei rifiuti e far crescere il riciclaggio per cercare di andare ed evitare inutili sprechi che fanno tra l’altro male al pianeta.

I rifiuti vengono classificati in due macroaree abbiamo: quelli urbani che vengono prodotti nelle abitazioni e quelli speciali che sono prodotti da qualsiasi attività industriale o artigianale o nei presidi medici.

L’ obiettivo è quello di raggiungere in breve tempo determinati obiettivi:

  • Principio di prevenzione

  • Principio gerarchico dei rifiuti

  • Principio chi inquina paga

  • Green economy

Tra questi punti è fondamentale il principio gerarchico dei rifiuti che rientra nel principio di sostenibilità ambientale (art 179 comma 1 del Dlgs 152/2006) che prevede:

  • Prevenzione

  • Preparazione per riuso e 

  • Riciclo 

  • Recupero

  • Smaltimento

 Come funziona la gestione dei rifiuti in Italia 

In Italia viene definito dal Testo Unico Ambientale D.lgs. 152/06 come rifiuto: “una qualsiasi sostanza o oggetto di cui in detentore non abbia più bisogno ed ha l’obbligo di disfarsene”.

L’ ultima normativa aggiornata per lo smaltimento dei rifiuti è il Dlgs 205/2010, ma a partire dal 2013 sono state introdotte delle aggiuntive per far sì che l’Italia sia a norma con gli altri paesi europei.

La legge di Stabilità del 2014 viene approvato il Collegato Ambientale che vuole attraverso anche lo smaltimento dei rifiuti andare a migliorare l’impatto ambientale.

Oggi vengono applicate diverse strategie di controllo soprattutto a livello burocratico importanti per seguire ogni fase dei rifiuti.

C’ è l’obbligo della compilazione di documenti come il MUD o il registro di carico e scarico dei rifiuti,  ma qui ci vengono in aiuto ditte specializzate come Nova Ecologica.