Cos’è e come preparare la corona dell’avvento

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Significato e storia della Corona dell'Avvento

Tra le tradizioni natalizie più diffuse ed amate dai bambini e dagli adulti troviamo la corona dell'avvento.
Questa creazione natalizia risale al periodo pre-cristiano quando i popoli germanici erano soliti accendere alcune candele poste all'interno di una ghirlanda, c.d. "ruota della terra", che si indirizzava in base all'orientamento del sole.
Nel periodo medievale, i cristiani ereditarono questa tradizione mutandone, però, il contenuto. Infatti, la corona di candele, da quel momento, venne usata come preparazione spirituale al Natale.

L'idea nasce quando nel 1800 il pastore Johann Hinrich Wichern decise di far creare delle corone di candele a dei poveri ragazzi di strada al fine di fargli guadagnare qualche soldo. Ben presto, questa usanza iniziò a diffondersi nelle chiese, negli orfanotrofi e nelle scuole della Germania del Nord. Nel 900' la Corona dell'Avvento si era diffusa in Europa, divenendo una delle usanze più ricorrenti del periodo natalizio.

Venendo alle Corona, i singoli elementi hanno un significato ben preciso. La corona ha una forma circolare simboleggiante l'eternità ed è composta da rami di alloro, col significato di vittoria sulla sofferenza, da rami di pino e agrifoglio, che ricordano l'immortalità, da rami di cedro, come simbolo della guarigione, e da foglie di spine, in memoria della corona di spine di Gesù.

Le candele rappresentano la luce del Natale che proviene dalla nascita del bambino Gesù. Il numero varia, la tradizione prevede 4 o 5 candele. Quattro candele vanno accese, in progressione dalla più piccola alla più grande, per ogni domenica dell'avvento, mentre l'eventuale quinta candela va accesa solo il giorno di Natale.

Le candele hanno anche un nome: la prima è la candela del Profeta, la seconda di Betlemme, la terza dei Pastori, la quarta degli Angeli.
 

Come si prepara la Corona dell'Avvento?

A questo punto vediamo come realizzare la nostra Corona dell'Avvento.

Anzitutto, dovremo avere cura di procurarci 4 o 5 candele, 4-5 pigne piccole, qualche noce, qualche ramoscello di conifere, alcuni capelli d'angelo, nastrini colorati, pennarello color oro glitter, alcuni rametti con le bacche, le forbici e, infine, colla e il filo di ferro.

Anzitutto, le candele vanno colorate con il pennarello oro glitter e lo stesso per le noci.
Dopodiché, andremo a tagliare i rami di conifera in modo da fissarli nella base della Corona. Per arricchire la base andremo ad intrecciare i capelli d'angelo ai rami di conifera. A questo punto, andremo a legare le estremità dalla corona con i nastrini colorati, che andranno messi anche attorno alle candele.

La colla servirà a fissare le candele alla base, le noci e le palline ai rami intrecciati con le bacche.
La forma della corona è sempre circolare, per ricordare il sole, l'eternità ed il ciclo della vita.
Una Corona dell'Avvento che rispetti la tradizione deve essere realizzata con materiali semplici, poveri e, soprattutto, con rami di alberi veri.

La Corona dell'Avvento ha una funzione religiosa e, quindi, può essere realizzata anche con l'aiuto dei più piccoli che verranno coinvolti in qualcosa di creativo e, allo stesso tempo, formativo.

Le candele, poi, dovranno essere accese una alla volta, da settimana in settimana, o il sabato sera o la domenica mattina.
Solitamente, l'accensione delle candele spetta al piccolo della famiglia, in ricordo dei bambini poveri che diedero vita a questa tradizione religiosa nel 1900.

Nel corso della settimana va accesa la candela di riferimento della domenica precedente, fino ad arrivare al giorno del Natale in cui dovranno essere accese tutte e 4 o 5 candele della Corona.

Tutte le chiese e tutte le famiglie rispettano la tradizione della Corona dell'Avvento che, insieme al presepe e all'Albero di pino, simboleggia lo spirito del Natale.

La Corona dell'Avvento rappresenta, infatti, la preparazione spirituale e religiosa al Natale, oltre che un bellissimo addobbo natalizio. La sua realizzazione è quindi un momento suggestivo, che va vissuto in famiglia insieme ai bambini.