Come conservare e catalogare CD e DVD in casa

CD e DVD conservati verticalmente in custodie individuali su uno scaffale domestico

Per conservare bene CD e DVD in casa, riponili in custodie individuali o buste adatte, sistemali verticalmente su un ripiano stabile e proteggili da graffi, calore, sole diretto e umidità. Per trovarli senza spostare tutta la raccolta, assegna a ogni disco un codice e registra in un elenco esterno il titolo e la posizione.

Scegli custodie e posizione corrette

Ogni disco dovrebbe avere una custodia individuale o una busta progettata per i supporti ottici. L’involucro deve proteggerlo dalla polvere e dagli urti, avere una misura adeguata e non creare attrito sulla superficie. Le indicazioni del National Preservation Office raccomandano contenitori rigidi, compatibili con il disco e capaci di sostenerlo senza graffiarlo.

Conserva i CD e i DVD appoggiati sul bordo, quindi in posizione verticale, anziché impilati orizzontalmente. Sistema le custodie su ripiani rigidi e livellati, lasciando lo spazio necessario per estrarle senza forzarle. Evita di mettere pesi sopra le custodie o di lasciare i dischi liberi dentro scatole.

Controlla luce, temperatura e umidità

Scegli un ambiente fresco, asciutto e il più possibile stabile. Tieni l’archivio lontano da termosifoni, apparecchi che producono calore, finestre esposte al sole e luoghi soggetti a condensa. La luce diretta può aumentare la temperatura e l’esposizione prolungata può accelerare il deterioramento di alcuni supporti; per questo è preferibile conservare i dischi al riparo dalla luce inutile.

Come riferimento per le raccolte audiovisive, le indicazioni del NEDCC riportano una temperatura tra 5 e 20 °C e un’umidità relativa tra il 30% e il 50%. In casa non è necessario inseguire un valore perfetto se non puoi misurarlo, ma è importante evitare ambienti molto umidi e sbalzi frequenti. Anche le linee guida IASA sottolineano l’importanza di limitare le variazioni di temperatura e umidità.

Maneggia i dischi senza danneggiarli

Prendi ogni disco dal bordo esterno o dal foro centrale, senza toccare la superficie con le dita. Impronte, polvere, umidità e graffi possono interferire con la lettura dei dati. Non piegare il disco, non appoggiarci sopra oggetti e non usare nastro adesivo o elastici.

Se devi scrivere direttamente sul disco, usa soltanto un pennarello specifico per supporti ottici. I solventi dei pennarelli comuni possono danneggiare lo strato protettivo. Per ridurre ulteriormente i rischi, è più pratico mettere il codice sulla custodia o su un’etichetta separata, senza coprire il disco.

Organizza la raccolta con criteri semplici

Raggruppa i supporti secondo un criterio che userai sempre: per esempio film, musica, fotografie, documenti, backup e software. Puoi aggiungere una seconda informazione, come il progetto o la frequenza d’uso, ma evita gerarchie troppo complesse. L’obiettivo è sapere in quale gruppo cercare ogni titolo.

Assegna a ogni custodia un codice breve e coerente, come FILM-001, MUSICA-014 o BACKUP-006. Riporta lo stesso codice nell’elenco esterno e mantieni una grafia sempre uguale. Se usi colori diversi per i gruppi, considera il colore un aiuto visivo e non l’unico sistema di identificazione.

Crea un inventario esterno

Prepara una lista su carta o in un foglio di calcolo. Per ogni disco annota almeno:

  • codice identificativo;
  • titolo o descrizione del contenuto;
  • formato, CD o DVD;
  • categoria;
  • posizione fisica, per esempio scaffale A, contenitore 2;
  • eventuali note sullo stato del disco.

Aggiorna l’inventario ogni volta che inserisci, rimuovi o sposti un disco. La posizione deve essere abbastanza precisa da evitare ricerche inutili: è meglio indicare il contenitore e il ripiano che limitarsi alla stanza.

Procedi in questo ordine

  1. Raccogli i CD e i DVD e controlla che siano integri e correttamente inseriti nelle custodie.
  2. Maneggiali dal bordo o dal foro centrale e rimuovi soltanto la polvere superficiale senza usare solventi non previsti per i supporti ottici.
  3. Dividili per contenuto e assegna a ogni gruppo una denominazione stabile.
  4. Attribuisci un codice progressivo a ciascun disco e applicalo alla custodia.
  5. Sistema le custodie verticalmente su un ripiano stabile, lontano da sole, calore e umidità.
  6. Registra titolo, formato e posizione nell’inventario esterno.

Se trasferisci un disco da un ambiente molto freddo a uno più caldo, lascialo nella sua custodia e attendi che si adatti gradualmente alla nuova temperatura prima di aprirlo. Questo riduce il rischio di condensa e di stress dovuto a un cambiamento improvviso, come spiegato nelle indicazioni del CLIR.

About Andrea Catanzari

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